ChorusLife, il nuovo sviluppo urbano che ha preso vita su un’area industriale dismessa nel cuore di Bergamo, rappresenta un esempio di rigenerazione unica nel suo genere. Questo progetto innovativo, ideato dalla visione del Cavaliere del Lavoro Domenico Bosatelli, fondatore di Gewiss, ha trasformato un ex area industriale Ote di 150.000 metri quadrati in un polo di sviluppo economico, sociale e culturale, creando nuove opportunità di lavoro e contribuendo alla crescita del territorio.

Inaugurato a novembre 2024, ChorusLife non è solo una mera trasformazione edilizia. È un modello di sviluppo urbano che punta a un futuro più sostenibile e dinamico, facilmente esportabile in altre città. Il progetto restituisce alla comunità un’area che un tempo era abbandonata, ridisegnandola con nuovi spazi dedicati a cultura, sport, benessere e residenze.

ChorusLife

A dare forma a ChorusLife è il Gruppo Polifin, in collaborazione con Costim (Impresa Percassi, Gualini ed Elmet), Gewiss e lo studio di architettura JDP Architects, guidato da Joseph di Pasquale. Un altro importante partner è IPM Italia, azienda specializzata nel settore delle pavimentazioni continue, che ha contribuito al progetto con soluzioni all’avanguardia, scegliendo tecnologie sostenibili e materiali innovativi.

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IPM Italia, con una consolidata esperienza di oltre quarant'anni nei settori industriale, residenziale, commerciale, arredo urbano e navale, pone da sempre un’attenzione particolare alla sostenibilità e all'innovazione nei materiali.

Per l'intervento all’esterno, IPM Italia ha utilizzato IPM GeoDrena®, un sistema drenante eco-friendly che si distingue per le sue elevate performance ambientali. Grazie a una ricerca e sviluppo intensiva, il sistema garantisce una straordinaria capacità di drenaggio, eliminando i ristagni d’acqua e rispondendo anche alle esigenze estetiche di un progetto ambizioso come ChorusLife.

IPM Italia ha, inoltre, fornito e posato il massetto, realizzato con IPM GeoCem, in versione non drenante, sistema caratterizzato da una matrice cementizia arricchita da un'alta percentuale di resina. Oltre alla pavimentazione delle due piazze, IPM Italia ha installato giunti tagliafuoco e giunti strutturali impermeabili che garantiscono alta performance e sicurezza.

ChorusLife

Un progetto di grandi dimensioni. In totale, IPM Italia ha posato: 

  • 27.000 mq di IPM GeoDrena®
  • 34.000 mq di IPM GeoCem
  • 36.000 mq di IPM Poliurea
  • 2,4 Km di giunti taglia fuoco
  • 1,9 Km di giunti a tenuta
  • 1,8 Km di speciale cover in alluminio preverniciato
  • 750 m di giunti di dilatazione a pavimenti interni
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“Credo bastino questi numeri a rendere l'idea della dimensione generale di ChorusLife - afferma Andrea Penati, Amministratore Delegato di IPM Italia - È sicuramente il lavoro outdoor più esteso che abbiamo realizzato, lavorando principalmente nei dodici mesi precedenti l’inaugurazione, sebbene il cantiere e la nostra attività in questo progetto siano cominciati molto tempo prima. Una grande sfida per IPM Italia, proprio per i grandi numeri che hanno caratterizzato questa realizzazione: ci siamo misurati con un cantiere che non lasciava margini di errore e che chiedeva massima puntualità di lavorazione e precisione.

Abbiamo messo a frutto la nostra competenza, maturata in oltre quarant’anni di attività, per fornire un pacchetto di pavimentazione completo che rispondesse alle necessità di massima resistenza meccanica, leggerezza e spessore minimo. Si tratta di un progetto altamente personalizzato, sviluppato in corso d'opera grazie alla stretta collaborazione tra progettisti, impresa e il nostro team dedicato di ingegneri e geometri, presenti quotidianamente in cantiere per oltre tre anni”.

Il massetto è stato realizzato con IPM GeoCem nella versione non drenante, una matrice cementizia arricchita con una alta percentuale di resina e inerti selezionati sul territorio. Questo sistema offre una resistenza meccanica simile a quella del calcestruzzo e si configura come il sottofondo ideale per l'installazione di IPM GeoDrena® e per l'applicazione della poliurea impermeabilizzante.

IPM Poliurea, applicata a spruzzo e ad asciugatura rapida, ha garantito una protezione ottimale per la struttura senza rallentare i lavori. La sua straordinaria resistenza, unita alla solidità del massetto IPM GeoCem, ha assicurato performance eccellenti e ha consentito una progressione continua e fluida delle attività sul cantiere.

ChorusLife

Sopra il massetto rivestito di poliurea è stata posata IPM GeoDrena®, una pavimentazione continua pensata per ambienti esterni, con uno spessore di 2,3 cm. Sviluppato nel laboratorio di Ricerca e Sviluppo di IPM Italia, GeoDrena® offre un'eccezionale capacità drenante (2.700 l/mq/minuto), garantendo stabilità e rapidità di posa. La sua struttura porosa favorisce il drenaggio rapido dell'acqua, evitando la formazione di ristagni.

Grazie all'utilizzo di un legante eco-friendly e delle graniglie naturali di alta qualità, come marmo, granito e porfido, IPM GeoDrena® risponde perfettamente alle esigenze estetiche dei progetti architettonici, mantenendo al contempo un'impronta sostenibile. Il materiale ha ricevuto l'approvazione della Sovrintendenza ai Beni Ambientali, Architettonici e Archeologici, così come di altri enti riconosciuti.

“Un rivestimento come IPM GeoDrena® oltre a garantire performance tecniche ed estetiche, contrasta l’isola di calore che si genera quando le temperature si alzano inesorabili. Inoltre, permette di creare inserti decorativi e rispettare scelte estetiche, che per ChorusLife hanno previsto i colori grigio e rosso. La possibilità di variare lo spessore permette di raccordare tutte le differenze di quote presenti in un progetto di queste dimensioni, un aspetto da tenere presente perché risulta difficile da ottenere con altre soluzioni”, sottolinea Penati.

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ChorusLife ha collaborato con partner come Costim e Impresa Percassi, perfezionando ogni dettaglio grazie alla tecnologia BIM. L'azienda ha sviluppato soluzioni su misura, lavorando a stretto contatto con committenti e progettisti, ottenendo così risultati eccellenti in termini di qualità, prestazioni e sostenibilità.

L'intero cantiere di ChorusLife ha rappresentato una sfida significativa per IPM Italia, che ha affrontato con grande impegno ogni fase del progetto. Realizzato all'interno del perimetro di ChorusLife, il cantiere ha presentato spazi ristretti e una logistica complessa. La posa delle pavimentazioni è stata pianificata con attenzione, tenendo conto delle necessità logistiche e delle condizioni meteo, dato che le aree coperte costituivano solo una parte del progetto.

“Nonostante queste criticità, siamo riusciti a gestire il progetto grazie alle squadre IPM Italia, che hanno lavorato in maniera costante e sinergica. Per gestire al meglio il cantiere, IPM Italia ha predisposto la presenza fissa di quattro persone per la gestione e l’organizzazione, affiancate da una squadra di 8 posatori nei primi due anni. La squadra è poi aumentata a 35 persone negli ultimi mesi del progetto, per garantire il completamento nei tempi previsti. Desideriamo ringraziare Costim e Impresa Percassi per la collaborazione e il supporto. Un grazie speciale va anche a tutti i nostri partner, il cui impegno e professionalità hanno reso possibile la realizzazione di questo straordinario progetto”, conclude Penati.