Wonderwoods, un progetto innovativo di Stefano Boeri Architetti, rappresenta una delle pietre miliari dell'architettura sostenibile urbana. Situato nel quartiere Beurskwartier, nuova zona pedonale vicino alla stazione centrale di Utrecht, nei Paesi Bassi, questo complesso di due torri interconnesse tramite un ponte compongono complessivamente un'oasi verde.
La Wonderwoods Vertical Forest fa parte del più ampio progetto Wonderwoods, che comprende anche un secondo edificio progettato da MVSA. L'edificio Wonderwoods Vertical Forest ospita circa 200 appartamenti di diversa tipologia. A livello di mix funzionale il basamento ospita, al piano terra, parcheggi per le biciclette e spazi pubblici, mentre ai piani superiori, si trovano uffici, ambienti per il fitness, insieme a un articolato sistema di residenze duplex in grado di combinare spazi residenziali e atelier. Al settimo piano, spazi per la ristorazione, sia indoor che outdoor, animano il ponte di raccordo tra i due edifici, caratterizzato da giardini pensili e da un’ampia vista sulla città.

Non solo un luogo di residenza, ma un ecosistema urbano pensato per promuovere la biodiversità. La Wonderwoods Vertical Forest è un’architettura viva con facciate cangianti nella composizione cromatica e nelle dimensioni delle chiome. Le facciate verdi sono composte da 360 alberi e oltre 50.000 piante autoctone, che trasformano l'edificio in un bosco verticale, capace di mutare con le stagioni, la luce solare e la crescita delle piante. Questo intervento non solo arricchisce visivamente la città, ma offre anche un riparo a diverse specie di volatili, grazie ai nidi realizzati appositamente nelle facciate.
Gli appartamenti della Wonderwoods Vertical Forest sono caratterizzati da una forte presenza del verde sui terrazzi e i balconi e godono di un’elevata illuminazione naturale e della vista aperta sul paesaggio urbano circostante; la manutenzione del verde è gestita mediante una stazione centralizzata condominiale che grazie a un sistema di sensori rende possibile controllare il sistema di irrigazione e programmare gli interventi di potatura.

Il progetto dell'edificio, realizzato con la tecnica della prefabbricazione per facciate e balconi, si distingue per l'accurata disposizione dei volumi su più livelli, studiata in base alle caratteristiche del sito. L'edificio è suddiviso in "ordini" sovrapposti che, lungo l'asse verticale, ruotano gradualmente, distaccandosi dall'allineamento con la via Croeselaan e orientandosi in direzione est-ovest. Sul lato nord, la torre funge da "prua" di un sistema di isolati, mentre sul lato sud è orientata per collegarsi al settimo piano con l'edificio adiacente progettato da MVSA.
In termini di sostenibilità, l'area è completamente pedonale, mentre sotto gli edifici è stato installato un sistema di accumulo idrico che permette di raccogliere, recuperare e smaltire l'acqua piovana.

Dopo il progetto di edilizia sociale Trudo Vertical Forest a Eindhoven (realizzato da Stefano Boeri Architetti nel 2021), Wonderwoods Vertical Forest è il primo Bosco Verticale nei Paesi Bassi che accoglie funzioni pubbliche e aperte a tutti i cittadini, con l’obiettivo di rendere questa nuova tipologia architettonica sempre più integrata con il tessuto urbano e accessibile a tutti.
La “Wonderwoods Vertical Forest”, progettata da Stefano Boeri Architetti e realizzata dal developer G&S& si è aggiudicata il MIPIM Award 2025 nella categoria Best Mixed-Use Project.
“Wonderwoods Vertical Forest accoglie al suo interno funzioni diverse - zone commerciali, servizi, residenze di varie tipologie e tagli, uffici, atelier, aree verdi e spazi per attività sportive e culturali - sia pubbliche che private, destinate a un’utenza eterogenea. Inoltre, al settimo piano, una piazza pubblica e una strada pedonale collegano la torre all’edificio di MVSA. Tra le sue facciate verdi e alberate, il nostro bosco verticale di Utrecht ospita dunque una vera e propria città. Il riconoscimento del MIPIM Award come migliore edificio 'Mixed Use' del mondo, ha colto il carattere profondamente urbano di Wonderwoods: un’architettura polivalente e ad alta biodiversità, aperta alla vita quotidiana dei cittadini, delle piante e dei volatili di Utrecht”, hanno dichiarato l’arch. Stefano Boeri e l’arch. Francesca Cesa Bianchi partner di Stefano Boeri Architetti.

Scheda progetto
Progetto: Stefano Boeri Architetti (Wonderwoods Vertical Forest)
Founding partner: Stefano Boeri
Partner e project director: Francesca Cesa Bianchi
Project leader: Paolo Russo
Team: Benedetta Cremaschi, Marco Neri, Lorenzo Masotto, Yulia Filatova, Carolina Boccella, Agostino Bucci
Consulente botanico e landscape design per le facciate: Laura Gatti
Local architect e progetto esecutivo: INBO
Valutazione di fattibilità economica: Terberg Totaal Installaties
Progettazione delle strutture: Van Rossum
Consulente botanico e landscape design per i tetti: ARCADIS Landschapsarchitectuur
General contractor: Boele & van Eesteren
Landscape contractor: Koninklijke Ginkel Groep